Il Trombatore ogni tanto chattava.
Una sera conobbe una ragazza che aveva come nick Little Lady, e subito gli piacque. Era simpatica, spigliata, giovane sui 25 anni e mostrava un certo interesse per la vita sessuale. L'argomento cadde casualmente proprio su quella. Lei aveva da poco lasciato il suo ragazzo che, a quanto diceva, la trombava poco. Oltretutto, quelle due o tre volte al mense che lo facevano, lui la montava sempre nella solita, classica, banale posizione del missionario: lui sopra, lei sotto. Lei invece, che fra i suoi ex annoverava anche un contorsionista, amava le posizioni arcuate e fluide tipiche dell'estro orientale. Insomma, era un bel po' insoddisfatta.
- Cara LL - come affettuosamente la chiamò il Trombatore - Capisco la tua frustrazione e me ne dolgo. Potessi scoparti io ti farei provare qualcosa di davvero unico.
- Davvero? E Cosa? - rispose incuriosita LL.
- Una posizione ideata dagli sherpa tibetani, ritrovata disegnata in un antico manoscritto del XII secolo. Provoca nella donna una serie di orgasmi ravvicinati che le fanno raggiungere l'estasi.
- Che meraviglia… al solo pensiero mi sono già bagnata un po'… e di che posizione si tratta. Parlamene, te ne prego!
- Certe cose non si possono spiegare, vanno viste o, meglio ancora, provate…
- Occavolo, sì che la vorrei provare! Sapessi da quanto non sperimento un orgasmo multiplo! Ma tu di dove sei?
Il Trombatore le disse la sua città e, con reciproco rammarico, si accorsero che stavano a più di 500 km di distanza.
- Che sfortuna… - sospirò lei - Allora descrivimi la posizione, magari trovo qualche ragazzo di qui che è disposto a farmela provare.
- Davvero, non posso… - se la tirò il Trombatore.
- Ok, allora cercherò di farti cambiare idea facendoti un regalo.
Little Lady attivò la cam e apparve con tutti i suoi ricci sbarazzini agli occhi del Trombatore.
- Ciao bella fica - l'apostrofò con ammirazione lui.
- Ciao Trombatore, ti piaccio?
- Sì, hai un bel sorriso, un bello sguardo malizioso… anche se, per dare un giudizio migliore, dovrei approfondire la tua visione.
- Hai ragione - disse lei, mordendosi le labbra, e subito cominciò a togliersi la maglietta. Un reggiseno bianco pizzato teneva prigioniero un turgido seno terza misura e lasciava intravedere due grandi rose di capezzoli.
- Molto interessante - disse lui - sento già smuoversi qualcosa dentro di me…
- Il bello deve ancora venire - rispose lei ammiccante.
Portò le mani dietro la schiena e si slacciò il reggiseno liberando quelle poppe sode e ben delineate. I capezzoli spiccavano grandi e turgidi come signori incontrastati di quelle terre.
- E adesso che ne dici? - domandò lei, pervasa da un'eccitazione esibizionista.
- Non ho parole, e infatti ti dimostrerò coi fatti cosa ne penso…
Il Trombatore allora accese la sua webcam e fece comparire nel monitor della ragazza la sua verga dura in piena erezione.
- Wow, spettacolare! - sbalordì lei.
- Visto? Sei contenta di questa reazione?
- Oh sì… - e la sua mano scivolò in basso, verso la sua umidità.
- Cosa stai facendo, birichina? - le chiese il Trombatore.
- Scusami, ma il tuo cazzo e la tua cappellona mi hanno troppo eccitato, devo assolutamente toccarmi…
- Bene, fai pure… posso vedere anch'io?
- Ok, però tu continua a masturbarti, voglio vedere che godi con me…
LL abbassò la cam e inquadrò la sedia su cui stava seduta a gambe divaricate. Un piccola foresta ricopriva quell'intimità che però, nel suo profondo, era liscia e spoglia. La ragazza si allargò le labbra e iniziò a infilarsi prima uno, poi due, poi tre dita. Stava godendo e i suoi umori iniziarono a riempirgli la mano e bagnare la sedia.
- Hai una gran fica, sai? Mi piacerebbe davvero leccartela…
- Non dirmi così che mi fai venire!
- Vieni cara, vieni come faccio io!
E subito Il Trombatore schizzò tre grandi fiotti di sborra. A quella vista la ragazza raggiunse l'apice del piacere venendo a sua volta. Poco dopo le webcam si spensero e LL rinnovò la sua richiesta.
- Adesso che ti ho fatto questo regalo, devi dirmi qual è la posizione degli sherpa.
- Hai ragione, te la sei meritata - rispose Il Trombatore, che le inviò subito un'immagine jpg di un antica miniatura in cui la donna stava aggrappata con le mani ad un muro mentre con le gambe protese all'indietro si avvinghiava al bacino del suo uomo. Lui la penetrava da dietro, tenendola sospesa in aria.
- Che posizione da favola… - disse lei.
- Un giorno ti scoperò così - le promise il Trombatore, prima di chiudere la conversazione.
