Il Natale si stava avvicinando e il trombatore sentiva di dover fare qualche regalo. Non aveva amici particolari che si meritassero un regalo quindi decise che lo avrebbe fatto alla collettività, a casaccio.
Andò davanti ai grandi magazzini dove c'era un babbo natale posticcio che faceva finta di dare regali finti ai bambini e gli chiese:
- Mi scusi, sa se c'è qualcuno che potrebbe volere un regalo da me?
L'uomo vestito di rosso lo guardò storto e poi rispose laconico:
- No
- No nel senso che non c'è nessuno che vuole un regalo da me o No nel senso che non lo conosce?
Il babbo natale posticcio ruttò e poi disse senza tanti fronzoli:
- Hai rotto i coglioni, ho da lavorare, levati di torno o ti spacco la faccia!
Il trombatore capì l'antifona e si dileguò.
Poco più in là trovò un cartoncino bristol giallo, grande quanto un quotidiano aperto, buttato per terra ma come nuovo. Lo prese, ci scrisse sopra qualcosa e se lo legò al collo. Poi andò di fronte ai grandi magazzini e fece concorrenza al babbo natale maleducato.
La prima a fermarsi a leggere il cartello del trombatore fu una signora sulla cinquantina, tutta vestita di lusso. Si premette gli occhiali sul naso e poi ripetè a voce alta:
- Faccio felici le donne, per natale regalatevi una trombata gratis!
Il trombatore sorrise sornione e disse alla signora:
- Vuole essere lei la prima a provarmi?
Lei fece finta di scandalizzarsi e disse:
- Ma si vergogni , porco!
E si allontanò a passi svelti.
Dopo dieci minuti gli si avvicinò una signora vestita in jeans e tuta, con un cappottino tutto scucito e i capelli arruffati. Senza nemmeno leggere il cartello disse al trombatore:
- Andiamo!
Il trombatore riconobbe dietro quel camuffamento la signora aristocratica di prima, che voleva scopare ma non se la sentiva di mostrarsi troia in pubblico.
Andarono nei grandi magazzini ed entrarono in una cabina per la prova dei vestiti. La signora si abbassò i jeans e si piegò a pecorina:
- Adesso mi faccia vedere di cosa è capace!
- Non si preoccupi, le farò un bel regalo di Natale!
Il trombatore estrasse la sua verga già dura e iniziò a stantuffare la signora che gemeva sotto quei colpi virili. Sentiva le palle che le sbattevano sul clitoride e venne nel giro di pochi minuti. Era tanto che non trombava e il suo periodo refrattario era praticamente zero, sicchè si voltò verso il trombatore e gli disse:
- Continua, non fermarti!
- Certo, ora te lo butto anche nel culo!
- Mmmmm... - mugolò lei.
E così andarono avanti per una buona mezz'ora.
Quando uscirono fuori c'era la fila di signore e signorine che volevano provare quella cabina, ma il trombatore ormai era spompato.
- Tornate domani - disse loro - Fino a Natale ci sarà un regalo al giorno per tutte!
Le donne in fila si leccarono lascivamente le labbra prefigurandosi la trombata fuori dagli schemi che avrebbero fatto, in barba a mariti e fidanzati.
Il trombatore, da parte sua, tornò a casa felice di aver trovato dei regali utili e solidali da fare per quelle feste.