mi è stato detto che il mio precedente avatar, un quadro del Caravaggio dal titolo Eros, non era appropriato per il mio tipo di blog. Ho cercato di spiegare che Caravaggio era un tipo trasgressivo e che Eros si addiceva al tipo di post. Ma la mia interlocutrice non si convinceva. Allora ho detto, ok, cambio avatar e ho messo questo.
Forse è meno artistico del precedente ma molto più intrigante. Voi che ne pensate?
intanto vi segnalo questi tre bei cortometraggi che potranno apprezzare sia uomini che donne, per le tette di lei (la mitica claudia marie) e per il cazzo di lui :)


Un pomeriggio il trombatore era annoiato. Non sapeva che fare e quindi decise di andare al cinema. Scelse un film d'autore, lo spettacolo delle quattro. Comprò il biglietto ed entrò in sala. Era solo. Le poltroncine deserte gli fecere uno strano effetto, stava quasi per andarsene quando vide entrare una bella signora non più giovanissima. Avrà avuto una cinquantina di anni, ma era ben vestita, curata, con un seno ancora parecchio florido e due natiche che si facevano notare. Si rimise a sedere. La signora si andò a sedere due file davanti a lui. Si spensero le luci e il film iniziò. In sala non era entrato nessun altro.
Il trombatore non riusciva a seguire il film, teneva gli occhi sulla chioma di quella signora e aveva in mente il suo grande culo. Decise di provarci. Si alzò e si andò a sedere accanto a lei che sembrò non accorgersi nemmeno di lui. Nè uno sguardo, nè una mossa, niente. Rimaneva fissa sullo schermo.
Dopo cinque minuti il trombatore allungò una mano sulle gambe di lei, cautamente. La donna continuò a non reagire.
"Buon segno" pensò lui.
La carezzò con leggerezza, poi iniziò a stringere la coscia e insinuò la mano sotto la stoffa. Portava degli autoreggenti, e solo all'idea il trombatore sentì un brivido scuotergli l'uccello. Lei continuava a guardare impassibile il film.
Lui allora fece scivolare la mano fra le sue cosce che, impercettibilmente, si allargarono. Appena fu vicino alla sua fica, percepì inconfondibile il calore che emanava. Quando sfiorò le mutandine le sentì già bagnate.
"E' fatta" pensò.
Gliele scoscò ma la posizione non era comoda, allora lei si sollevò leggermente per far entrare la sua mano sotto e farsi mettere le dita dentro. Lui iniziò a fare dentro e fuori e, per la prima volta, lei si voltò e lo guardò. Aveva la faccia leggermente distorta dal piacere e la sentì anche fare un piccolo gemito. Lui la penetrava sempre più fortemente, le mani ormai bagnate di umori.
La signora allora aprì la cerniera del pantaloni del trombatore e tirò fuori il suo cazzo, che svettò dritto e umido. Lo fece scorrere un paio di volte nella sua mano, ammirando nella penombra la cappella gonfia, e poi ci si chinò sopra con la bocca.
Quel pompino fu superiore. La signora ci sapeva fare davvero, chissà quanti cazzi aveva succhiato fino ad allora. Dopo cinque minuti il trombatore sentì di dover sborrare, e già vedeva la bocca di lei piena del suo miele. Ma lei se ne accorse e ritirò la bocca, premendo con le dita alla base del cazzo.
- No, fermo... - gli disse con un fiato leggerissimo.
Fece scivolare le mutandine giù dalle gambe, si sollevò la gonna e gli passò davanti. Con una mano gli prese il cazzo e lo guidò dentro la sua fica bollente. Iniziò a muoversi ritmicamente e a godere in modo sempre più sfacciato. Il trombatore amava quando una donna mostrava tutta la sua porcaggine e lo guidava nel sesso. Le mise le mani davanti stringendogli i seni. Glieli massaggiava a tempo con le cavalcate di lei. Quando i gemiti di lui si fecero più intensi e lei percepì che non sarebbe più riuscita a trattenere la sua sborra, si alzò e, prendendogli il cazzo in mano, iniziò a segarlo ferocemente.
- Voglio vederti schizzare - disse.
E così fu.
Dopo pochi secondi quattro alti zampilli macchiarono le poltroncine del cinema mentre la signora li guardava sorridente. Era contenta, aveva fatto un ottimo lavoro.
Si leccò la mano destra gustando quella crema calda, si tirò su le mutandine, si dette una rassettata e poi disse al trombatore.
- E' stato un piacere, arrivederLa.
E se ne andò.
Il trombatore, che ormai aveva pagato il biglietto, rimase lì, a palle all'aria, fino alla fine del film.

Nessuna ha partecipato al tette-concorso indetto una decina di giorni fa. Mi domando se le decine di partecipanti che, su blog simili, mandano foto sono allora delle bufale o se...
Mah... l'importante è torsiniare.